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Nuovi parametri per la comunicazione a mezzo stampa di qualità:
Il più grande pallone da campionato mondiale di calcio al mondo
In alto, sopra Frangarto, luogo di nascita della Longo Spa, si staglia un’immensa palla di metallo: 8 metri di diametro, ben visibile da tutta la vallata fino a Bolzano. Nelle immediate vicinanze del pallone la squadra nazionale tedesca di calcio si allena in vista del campionato mondiale che si terrà in Sud Africa. Come saluto di benvenuto alla squadra nazionale tedesca e come saluto al Sud Africa, luogo in cui si terranno le gare la famosa palla d’acciaio per alcune settimane si trasformerà in un immenso pallone da calcio. A dirla tutta nel pallone per il campionato mondiale 2010 approntato dalla adidas. Il pallone si chiama JABULANI. L’idea deriva dall’agenzia di consulenza Dr. Gruber & Partner che realizza il progetto in collaborazione con Longo Spa e SMG Südtirol Marketing.
Puntuale all’incontro delle stars della squadra nazionale tedesca di calcio farà la sua apparizione ad Appiano il simbolo più imponente, la palla d’acciaio nel parco delle sculture di Nicolussi Leck per l’occasione fasciata in un vestito completamente nuovo: Oltre 200 metri quadri in materiale speciale con il design tipico di questo pallone da campionato. Una realizzazione della ditta Longo Spa di Bolzano. In tal modo la ditta Longo dimostra di essere un’impresa fornitrice di prestazioni, prodotti e servizi specializzata in soluzioni tecniche nel campo della comunicazione a mezzo stampa. Dal canto suo anche la adidas era rimasta immediatamente colpita dall’efficacia dell’idea dell’agenzia alto atesina Dr. Gruber & Partner. Che in occasione degli allenamenti della squadra nazionale tedesca di calcio ha pensato bene di fare un altro centro. Il pallone del campionato “Jabulani” a Frangarto con al suo interno la palla d’acciao farà da cassa di risonanza alla più importante manifestazione calcistica. Doveroso fare un omaggio alla famiglia Sanin – Nicolussi per aver messo cortesemente a disposizione la struttura ed allo scultore Franz Messner. Per Günther e Harald Longo il progetto è un’ottima occasione per mettere in evidenza la capacità innovativa del Gruppo Longo.
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